MTB Valle Stretta 2019

Valle Stretta (2019)

Obbligata dal caldo che si fa sentire anche in quota a scegliere pareti poco soleggiate, decido di fare un giro in Valle Stretta, al confine con la Francia, allungandomi un po’ rispetto all’anno passato e cercando qualche altro sentiero.

Stavolta proseguiamo la salita fin oltre il Rifugio 3o Alpini, raggiungendo il Piano della Fonderia. Da qua visto che le gambine ci stanno, con un po’ di sano spingismo guadagnamo ancora un po’ di dislivello, per cercare una traccia che dovrebbe scendere dai dintorni della loc. Chamoix. Non sempre le ricerche vanno a buon fine, e quel che resta della traccia pare perdersi nei detriti. Dunque optiamo per un’altra linea, molto piu’ evidente, che scende diretta verso il piano tagliando secca i tornanti. Terreno breccioloso e sdrucciolevole, qualche contropendenza, radici e pietre fisse e mobili mi impegnano il giusto senza cadere nell’impossibile. (blu trailforks/s2 max*)

valle stretta rifugi valle stretta valle stretta top

Continuo la ricerca di passaggi alternativi allungandomi verso il raccordo che porta al Lago Verde. Da qua seguo l’evidente traccia che dovrebbe restare sulla sinistra orografica del torrente, ma che in breve porta ad un ripido piuttosto complesso e “hardcore” (nero trailforks/S3-s4) di cui non si intuisce il finale … Senza feedback sul proseguo del sentiero (sara’ tutto cosi’ o spiana ???) torno indietro e decido di restare su cose piu’ note, divertendomi con i classici singletrack gia’ percorsi in passato (S1-S0 blu-verde)

(video middle)

L’ultima parte, quella dei “tagli” dei tornanti rimane quella che trovo piu’ simpatica. Un breccioloso singletrack che apparentemente non presenta grossi ostacoli, ma dove il terreno obbliga a giocare bene con i freni e a mantenere l’equilibrio scegliendo la giusta linea. Nulla di complesso ma sempre piacevole.

(video low)

Pochi metri di asfalto e siamo alla macchina. 640 d+, 17 km a due passi da Bardonecchia, in una valle molto fresca dove la spettacolarita’ del panorama la fa da padrona e “perdona” alcune parti di trail che possono apparire banali. Ricordo che la zona e’ super frequentata da pedoni e merenenderos, dunque sconsiglio la percorrenza di questi percorsi nei festivi e durante la settimana di ferragosto.

(relive)

Relive ‘valle stretta 19’

Ride with me in Valsusa! Questo e altro (Valsusa2019)

*D’ora in poi utilizzero’ la Scala Singletrack per indicare le difficolta’ dei trail in discesa. Per intenderci:
-S0: sentiero facilissimo senza ostacoli  o strada sterrata
-S1: sentiero facile con qualche ostacolo (radici, sassi) o fondo instabile e pendenza dolce 
-S2: sentiero dove la pendenza aumenta e possono presentarsi ripidi, gradoni, tornanti di diverso raggio in maniera non continua. Richiesta buona capacita’ di controllo della bici e utilizzo freni appropriato. 
-S3: Sentiero con continui passaggi tecnici, ripido, complesso, richiede buona tecnica avanzata e capacita’ di mantenere a lungo la concentrazione. 
-S4: Sentiero molto tecnico, con tratti esposti che puo’ richiedere la conoscenza del nose-press e altre tecniche trialistiche. 
-S5: Sentiero estremo, solo per bikers con doti tiralistiche assodate, spesso esposto e di non facile percorrenza anche a piedi. 

Nei giri da me recensiti e proposti la difficolta’ non supera MAI s3 non continuo.

MTB: Valle Stretta Flow

Valle Stretta flow trail

Per divertirsi con la bici non sempre sono necessari tanti km e tanto dislivello (Formello docet per chi conosce …) , come non sono necessari percorsi eccessivamente tecnici. Le previsioni meteo parlavano di temporali al pomeriggio, quindi necessitava tirare fuori un giro breve e divertente, da chiudere in un paio d’ore. Cosa non sempre facile in alta montagna, dove il dislivello ha molto piu’ peso dei km.

Mi ricordo quindi di un trail trovato su un sito francese che gia’ lo scorso anno mi ha lasciato un bel ricordo. Parliamo del sentiero pedonale di Valle stretta, sopra Bardonecchia, appena passato il confine con la Francia.

Dopo una piacevole salita quasi esclusivamente su scorrevole asfalto, superati i rifugi Terzo Alpini e Re Magi, proseguiamo per circa ancora 1km su sterrato, guadagnando in tutto circa 400 mt d+. All’altezza di una grangia inizia il singletrack, che ha svariati attacchi, io opto per il piu’ tecnico e meno percorso dai pedoni.

3o alp 3o alp 2 strada rifugio valle stretta

Superata una prima parte un po’ scassata si passa su prati in maniera molto free e veloce, il trail poi si restringe e con un po’ di cautela ci porta ad un ponticello che si attraversa in sella.  Il sentiero prosegue nel bosco, con qualche rilancio e qualche spunto tecnico mantenendo comunque un buon flow, flow che va in crescendo man mano che usciamo dal bosco e attraversiamo il lungo falsopiano, per culminare ad un’altro ponte che, attraversando una piccola diga ci riporta all’asfalto.

(video 1)

vallestretta 1st part from Not4 Normals on Vimeo.

(video 2)

In teoria il sentiero proseguirebbe sempre sull’altro lato del fiume, ma un cartello FFC VTT (il trail è inventariato dalla federazione francese ciclistica) con la X mi fa desistere da esperimenti .

diga

Poco male perchè l’asfalto si evita al 95% con dei divertenti e a volte un po’ piu’ tecnici tagli su fondo un po’ smosso ma gestibilissimo, sempre tra i pini e sempre con un buon flow.

Giro facile, veloce e divertente, adatto anche alle front e a chi si avvicina alla MTB sui sentieri. Unico neo, i tanti escursionisti a piedi sopratutto nella parte alta a cui va prestata massima attenzione. Ottimo percorso anche per gli elettrici, in quanto i rilanci della parte intermedia diventerebbero un divertimento e non un ostacolo 😉

Relive

Relive ‘Valle stretta 2018’

Traccia