Test mtb: marsupio Camelback

Test marsupio idrico camelback l4

Visti i capricci della mia schiena degli ultimi tempi, ho deciso di cercare una soluzione alternativa allo zaino idrico per i giri di media durata. La scelta è caduta su un marsupio camelback dotato di sacca idrica da 1.5 litri, piu’che sufficente se sommata alla borraccia a giri di 3-4 ore.

 marsupìo

L’oggetto in questione in teoria avrebbe dovuto caricare :
– 1.5 lt h20
– Giacchetto antivento tascabile
– 2 multitool
– Chiave inglese per il perno posteriore che ha perso la leva
– Pompa sospensioni e pompa gomme (che presto sostituro’ con pompa unica doppio uso)
– camera e leve
– action cam nilox (dimensioni tipo vecchie gopro)
– portafoglio

Purtoppo, a meno di scendere a compromessi con l’acqua, non sono riuscita a farci entrare tutto. Ho sacrificato la camera d’aria, che ora sta imbragata sottosella, e la pompa gomme che ho temporaneamente sostituito con la bombola co2 (che non amo perchè di non facile utilizzo senza rischiare ustioni) .
Ho sistemato le cose imgombranti (pompa giacchetto bomboletta) nella tasca grande dove risiede anche la sacca idrica, la chiave inglese
nella tasca centrale esterna (con molti scomparti) assieme al portafoglio, i multitool e le leve nella tasca laterale destra (lato in cui non passa il tubo e si ha piu’ spazio) e la gopro nella tasca sinistra assieme al tubo.
Al momento ho provato il marsupio prima senza paraschiena in un giro di allenamento in piano, poi in un giro enduro con molti salti (cori, report a breve) di 18 km 670 d+.
Caricare l’acqua è semplice e comodo, grazie al grosso tappo comune alle sacche camelback che facilita anche l’utilizzo con eventuali integratori.
L’attrezzo si indossa comodamente sia senza che con il paraschiena, sta mediamente fermo. Con il paraschiena tende a scendermi un pelo in piu’ in basso (sono 165 di altezza) ma non ho percepito particolari fastidi se non il dover stare un poi + attenti in alcune ripartenze da fermo, specie in salita, ma è un problema che per donne o riders non alti puo’ porsi anche con alcuni zaini, quindi poco male.

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Bere mentre si pedala è + un po’ piu’ complesso che con uno zaino, no problem in pianura o su salite facili, ma su salite piu’ impervie diventa obbligatoria la sosta almeno per me. Forse provando a far passare il tubo dentro la maglia e lasciandolo al collo si puo’ risolvere in parte ma va studiato.

Nelle discese per ora assolutamente nessun problema: nei salti, anche di discrete dimensioni, è molto meno fastidioso dello zaino e ci si dimentica di averlo.

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Aspetto di provarlo in trail piu’ tecnici e in situazioni piu’ limite … uno dei dubbi è l’eventuale pericolosita’ in caso di caduta visto l’imgombro verso l’esterno non indifferente.
Per il momento promosso, unico difetto riscontrato (se si puo’ definire tale) la difficolta’ di accesso al tubo se paraonato ad uno zaino.

Potete trovarlo su CRC e altri shop online .


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