MTB: Assemblaggio Telaio Fai da Te

Lo so, mi piacciono le brugole, le chiavi inglesi e tanti altri attrezzi simpatici. Sara’ che fin da ragazzina preferivo i lego alle bambole, ancora oggi mi piace fare le cose da me, vedi la passata esperienza nel surf con Blackdog Surfboards.
Con la bici, il dover mettere mano a viti e bulloni e’ una necessita‘. Il semplice utilizzo sportivo di una bicicletta richiede comunque un minimo di conoscenza del mezzo e di autonomia nella manutenzione almeno quella base. Dopo essere stata “spennata” in passato da un paio di meccanici sono arrivata alla conclusione del “chi fa da se fa per tre” e oggi nell’era di internet mettere mano ad una bici e’ poco piu’ complesso che montare un mobile dell’ikea.
Dalla manutenzione base al montaggio di una bici da zero il passo e’ relativamente breve. Quindi ecco a voi #FrontinoGiallino , una 26 da pump track resa un minimo pedalabile e adattata ad un uso piu’ polivalente e diciamo “didattico” finalizzato all’apprendimento di qualche semplice trick che puo’ tornare poi utile sul tecnico.

frontino giallino

Giallina nasce da un telaio da dirt/pump/dual Commencal di qualche anno fa. L’upgrade della trasmissione di #Slayerina ci ha permesso  di avere subito disponibile un deragliatore sram x9 con manettino, assieme al rispettivo pacco pignoni e catena. Ad esso e’ stato  associato una guarnitura a corona singola a 32 denti.

So benissimo che la “coperta sara’ corta”, ovvero che non avremo un range di rapporti ottimale, ma al momento la bici e’ dedicata al cazzeggio, e di sicuro non sara’ usata per affrontare lunghe e tecniche salite. Se poi #FrontinoGiallino dovesse risultarmi particolarmente simpatico provvederemo a modificare la trasmissione.

giallina mc

Il montaggio di questi due pezzi e’ relativamente semplice. Unico attrezzo un po’ insolito necessario e’ la chiave per il movimento centrale, che potete trovare su CRC o da decathlon. Montare il MC (o BB in inglese, bottom brackets)in una scatola filettata e’ molto semplice, e nel nostro caso le istruzioni di montaggio allegate sono risultate chiare e semplici sul come inserire gli spessori in base alla dimensione della scatola , 68 mm nel nostro caso.

Avvitare il deragliatore al forcellino invece ha implicato qualche tribolo in piu’ ma anche qua niente di strano, un brugolone da avvitare con la dovuta attenzione facendo attenzione ad allineare bene i pezzi e alla levetta che serve diciamo da guida.

A questi punti mancavano le ruote, e per trovarne di buone ed economiche c’e’ voluto un po’, e alla fine si e’ presentata una buona
offerta per delle mavic crossride quasi nuove sul mercatino di mtb-mag, perno passante 15 con convertitori a qr9 ,dischi da 200 avanti
e 180 dietro, gommate Maxxis Minion DHf e DHR 2.5. Forse un po’ esagerate e pesanti per giallina, ma il vendor ci ha anche fornito una high roller 2.35 e un’altra minion DHF, stavolta in 2.35. Per comodita’ abbiamo lascato le 2.5 almeno per ora. Montiamo il pacco pignoni
(anche qua ci va una chiave specifica, ma l’operazione e’ davvero semplice, tocca solo stare attenti agli incastri delle rotelle
piu’ piccole) e a breve saremo pronti per iniziare a lavorare sulla regolazione della trasmissione.

Purtroppo manca ancora la forka, cosi’ decidiamo di montare sul manubrio (race face ereditato da Slayerina) il manettino
in maniera volante, e usare un qualcosa (un martello nel nostro caso) per appoggiarlo al tubo sterzo. La forcella assieme alle pinze
freno sara’ l’ultima cosa ad arrivare 🙁

Sistemato in qualche modo il manettino passiamo alla sostituzione del cavo del deragliatore e al taglio delle guaine. Con i manettini
sram e’ molto semplice, c’e’ un vitone di plastica che fa da tappo aprendolo si libera il meccanismo e si sfila il cavo. si inserisce
il nuovo cavo (lato blocco) e il gioco e’ fatto. Poi si controlla la lunghezza e si iniziano a tagliare le guaine. Nel caso di giallina ci troviamo con un sistema un po’ “vecchiotto” in cui il cavo resta libero lungo il tubo obliquo. , quindi taglieremo con
l’apposita tronchese (anche questa si trova al deca o online su CRC e altri siti) 2 trance di guaina. Incastriamo, facciamo passare
il cavo d’acciaio, blocchiamo il cavo nella vite del deragliatore seguendo le guide opportune e tagliamo anche il cavo metallico.
Controlliamo che il manettino sia scarico (ovvero sul rapporto + lungo) e che il deragliatore si muova a comando. Siamo pronti
per inserire la catena …

E qua son cominciate le prime “rogne” : siamo senza falsamaglia, e tocca imparare ad usare lo smagliacantena: aprirla e’ un gioco da ragazzi, richiuderla un po’ meno. Diciamo che non e’ stato semplice, e che e’ stato necessario togliere un paio di maglie per adeguare la vecchia catena di Slayerina alla nuova trasmissione singola. Anche la regolazione del deragliatore non e’ stata semplicissima.
Con le due viti L e H si regolano i rispettivi fondocorsa, alto e basso. In genere si parte allineando la rotellina del deragliatore al rapporto piu’ lungo, e da li si sale. Dopo svariati tentativi finalmente il cambio e’ riuscito a far salire e scendere correttamente la catena.

deragliatore post

Purtroppo mancano ancora parecchi pezzi a poter mettere la bici su strada, e quindi si torna su internet, alla ricerca di impianto frenante e forka.

Per i freni dopo un po’ di ricerche sono saltati fuori degli SRAM level ad un buon prezzo. Mi sono concentrata su Avid o Sram, in quanto sono abituata
a questi prodotti e in quanto sono montabili invertiti (stile mx) senza modifiche. La Forka e’ stato un saltellare tra siti vari ebay e mercatini. Purtroppo il cannotto dritto da 1 e 1/8 , standard che sta diventando obsoleto, ha reso le cose molto piu’ complicate.
Inoltre il tubo sterzo di questo telaio e’ piuttosto lungo, quindi mi servivano almeno 20 cm di cannotto, cosa che ha reso difficile
l’acquisto di un usato, e mi ha fatto optare per una RockShox recon silver solo air nuova su alltricks. Con l’ultimo ordine arrivano anche gli adattatori per i dischi e un po’ di distanziali per lo sterzo. Possiamo qundi finalmente assemblare la forka, e mettere in movimento la bici. Trovato chi ci taglia il tubo alla misura giusta (non ho il tool diamantato, e non credo che valga la pena comprarlo per un uso limitato) finalmente iniziamo a smanettare con serie sterzo e distanziali. Probabilmente c’e’ qualche cuscnetto mancante nella serie sterzo che ci e’ stata fornita con il telaio, cerchiamo di chiuderla arrivando a ridurre al massimo i giochi, in seguito verra’ sostituita . Intanto procediamo al montaggio delle pinze freno con i rispettivi distanziali, e qua per fortuna fila tutto liscio come l’olio e non necessitiamo nemmeno di spessori.

freni giallina
Giallina quindi e’ fatta e finita e pronta al promo mini collaudo !!!
La bici funziona, la posizione in sella mi piace e sembra molto maneggevole !!!

giallina giallina 2

kiaz su giallina
Per gli ultimissimi ritocchi (sostituzione serie sterzo che e’ risultata incompleta e taglio tubo freno) ho deciso di appoggiarmi al laboratorio specializzato di Bike Store Ciampino, in quanto sarebbe stato necessario l’acquisto di alcuni utensili costosi e, per il tubo freno, di un po’ di esperienza in piu’ su questo tipo di problematiche. Ed ecco finalmente #FrontinoGiallino nella sua versione definitiva, pronto al collaudo 😉

giallina finita

 

Gran parte dei componenti e attrezzi che mi han permesso di dare vita a #FrontinoGiallino arrivano da CRC, grazie di esistere !
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